 |
|
|
|
Dove si trova Kipepeo e a chi si rivolge
Il resort si trova a circa un’ora dall’aeroporto di Zanzibar, sulla costa est dell’isola. Alle spalle di Kipepeo Lodge vi è un caratteristico villaggio africano, Jambiani. Nelle vicinanze sorgono altre piccole strutture ricettive, ma in generale la zona è molto naturale e diversa dai tradizionali luoghi di villeggiatura. Il visitatore ideale che sceglie Kipepeo Lodge è spesso un viaggiatore fai da te, che non ama i pacchetti organizzati e standard e che preferisce la scoperta e l’originalità. Se questo è il caso, il viaggiatore troverà comunque in Kipepeo Lodge una serie di servizi personalizzati (dal trasporto da e per l’aeroporto, sino alla ristorazione in villa), che hanno un alto rapporto qualità/prezzo (si veda la pagina sui servizi per la descrizione dell'offerta).
Alcune ulteriori indicazioni: il Decalogo del viaggio perfetto a Kipepeo Lodge
- il visto all’arrivo in aeroporto: scesi dall’aereo si fa la fila per ottenere il visto. Costo 50 dollari (in questo caso meglio pagare in dollari, perché in Italia il costo è 50 euro e se lì si hanno solo euro, i funzionari fanno l’equivalenza 1 euro=1 dollaro).
- ritiro bagagli e uscita dall’aeroporto: è la parte “critica” dell’arrivo. L’aeroporto è male organizzato e lo sbarco dei bagagli avviene manualmente tramite carrelli che portano le valigie nello spazio appresso a quello della fila per i visti. Le valigie vengono poi prese a mano da alcuni addetti e depositate su alcuni banchi. Si crea spesso confusione, soprattutto quando vi sono più aerei in arrivo contemporaneo. Armarsi di “santa pazienza” e NON avere la sensazione che il bagaglio si stia perdendo: il volo è diretto e non vi sono rischi. Si può tentare di descrivere il proprio bagaglio a qualcuno degli addetti, ma poi vi chiederanno una piccola mancia. A proposito delle mance: da poco (finalmente) è vietato agli addetti dell’aeroporto chiedere mance ai viaggiatori in arrivo; tale abitudine, però, non è scomparsa, si è solo resa meno visibile. Una volta recuperato il bagaglio dai banchi può succedere che qualcuno chieda mance per evitare un controllo dei bagagli. La mancia all’interno dell’aeroporto va sempre evitata, con ferma gentilezza. Se si è risoluti e decisi non si avrà alcun problema, in quanto gli addetti interni riconoscono i viaggiatori più esperti e ovviamente tendono a rivolgersi a quelli meno preparati. Se, in ogni caso, qualche addetto alla “dogana” chiede di aprire il bagaglio prima di farvi uscire fisicamente dalla sala arrivi, fateglielo pure fare sui banchi vicino alla porta di uscita, dedicati a tale operazione. La questione è un puro pro-forma e si risolve molto rapidamente.
- appena fuori dall’aeroporto: Il nostro staff è presente all’esterno con un cartello/foglio recante i vostri nomi. Vi condurranno a un mini-van che vi trasporterà a Kipepeo. Se qualche addetto vi aiuta con il trasporto valigie fino al van potete lasciargli un paio di dollari di mancia (procuratevi quindi in partenza alcune banconote da un dollaro. Si veda dopo per quanto riguarda il tema denaro e cambi valuta per altre informazioni sul tema).
- trasporto a Kipepeo Lodge: il tragitto dura circa 1 ora. Si attraversa l’isola da ovest a est. Il primo tratto di strada è quello che conduce verso fuori città, passando davanti a qualche suk dove si noterà il brulicare dell’attività commerciale quotidiana. Si prosegue fuori città e ci si inoltra su una strada “provinciale” che attraversa le zone meno popolate dell’isola (campi e foresta). Con qualche frequenza si incontrano “posti di blocco” della polizia di Zanzibar (divise bianche), che effettua controlli sui trasporti dei turisti e delle merci in generale. I controlli sono in realtà dedicati alla verifica delle licenze di trasporto dei guidatori, per cui il viaggiatore non è tenuto a nessuna verifica e non interagirà con la polizia. Ci si può quindi rilassare tranquillamente per tutto il tragitto.
- arrivo a Kipepeo Lodge: all’arrivo verrà organizzata una colazione di benvenuto e di relax. Servirà per ambientarsi in un luogo di grande pace, come quello nel quale siete giunti.
- pasti extra colazione: tutti i giorni è possibile scegliere dove, quando e cosa mangiare. Le opzioni sono varie. È possibile mangiare a Kipepeo. Il riferimento è sempre Kim (che è anche un ottimo chef). Per il pranzo, è bene avvisare Kim con un po’ di anticipo: se si desidera mangiare qualcosa alle 13 è bene avvisarlo verso le 11 del mattino. Vi abituerete ai tempi di Zanzibar: sono estremamente rilassati e il concetto di “fretta” o “stress” semplicemente non esiste. C’è un espressione in swahili (la lingua nativa) che suona “pole pole” e che significa “piano piano”: la sentirete spesso pronunciare. In ogni caso Kim vi proporrà varie soluzioni di cibo (da “stuzzico” o più elaborate). Per la sera, la scelta principale è se cenare sulla veranda di Kipepeo, di fronte all’oceano o se recarsi via spiaggia da Kim che gestisce un minuscolo rifugio pieno di romanticismo e di profumi dell’isola. Il consiglio è alternare le due soluzioni. Kipepeo ha anche una cucina attrezzata di tutto il necessario. Il “piano cottura” è rappresentato dalla maniera tradizionale di cucinare, ovvero da bracieri a legna (che funzionano benissimo, talvolta abbiamo cotto dei magnifici spaghetti, per qualcuno che proprio non ne poteva fare a meno…). Il costo dei pasti sarà sempre molto contenuto con Kim. Per farvi un esempio, in un’intera settimana, a testa, è difficile superare l’equivalente di 60-70 euro. Tra le gite consigliate in un punto successivo troverete quella alla spiaggia di Michanwi, dove si trova il Rocky restaurant, un posto incredibile su uno spuntone di barriera corallina in mezzo al mare, dove si mangiano eccellenti aragoste al prezzo di 16.000 scellini (si veda dopo per l’equivalenza delle valute). Non vi sono particolari raccomandazioni sul cibo: è molto sano e salutare (pesce, verdura, riso, frutta…). Manca la carne rossa (siamo in un paese musulmano, comunque). Ma è possibile mangiare del pollo (ma non sono certo come i nostri ruspanti…). A colazione c’è sempre il famoso thé speziato di Zanzibar.
- attività principali a Kipepeo: si può trascorrere la giornata nel giardino attrezzato per prendere il sole, rilassandosi a non finire. Il mare è letteralmente a un passo, ma bisogna calcolare gli orari di marea. È una delle caratteristiche più incredibili dell’isola: l’acqua, nei momenti di bassa marea, verso il mezzogiorno, tende a ritirarsi per circa 200 metri, sino alla barriera corallina, lasciando scoperto il fondo del mare, in un abbagliante scintillare di colori. In alternativa, le escursioni da fare sono tante e diverse. Kim è Guida Certificata e può condurvi pressoché dappertutto. Per ognuna di queste gite il costo viene calcolato in base alla percorrenza. Accordarsi sempre con Kim preventivamente per ogni aspetto. Le principali visite tra cui scegliere (se il soggiorno è di pochi giorni) sono:
- spice tour.
- dolphin tour.
- uscita in barca caratteristica locale (dhow) a vela.
- gita alle spiagge vicine (una delle più notevoli è quella di Paje, giudicata la quarta più bella al mondo…, nonché quella di Michanwi, di cui abbiamo accennato).
- gita a Ras Nungwi (è la punta nord dell’isola e, a Sazani Beach, dove andiamo di solito, c’è una vista mozzafiato…, un luogo incantato, irreale, imperdibile). Questa gita è impegnativa perché la durata del tragitto è di più di due ore. La consigliamo nei giorni successivi all’arrivo quando si è rilassati. La gita consente di vedere moltissimo dell’isola, perché la si attraversa per intero.
- gita a Stone Town nei luoghi caratteristici della dominazione coloniale inglese. Kim sa dove portarvi anche a mangiare.
- gita a Jozani Forest (dove si trova il Colobo Rosso, la tipica scimmia che vive solo a Zanzibar). Qui c’è un biglietto di ingresso per la visita all’interno della foresta. È una gita più “turistica”, ma carina.
- Altre attività sono perfettamente organizzabili presso la struttura. Stiamo attualmente stringendo accordi per l’organizzazione di safari in Tanzania e di visite all’isola di Pemba. Per la stagione estiva prossima saremo anche in grado di organizzare l’ascesa al Kilimanjaro.
- “consigli per gli acquisti”: l’artigianato locale è molto caratteristico e va dalle stoffe dipinte ai lavori in legno, sino all’argento lavorato. Kim conosce diversi negozi e negozietti a Stone Town, dove, a vari livelli, è possibile compiere acquisti carini e convenienti. Pochi di questi luoghi accettano carte di credito (nell’isola in generale sono poco diffuse, per cui effettuare il pagamento in scellini o dollari). È sempre possibile trattare sul prezzo.
- valute da utilizzare: la valuta locale è lo scellino tanzaniano. Il valore è approssimativamente il seguente: 1.000 scellini = 1 dollaro. Per il cambio preciso e aggiornato, si faccia riferimento al sito: http://www.xe.com/ucc/full.shtml. L’euro circola oramai abbastanza nell’isola. Tanto da non rendere conveniente cambiare tutto in dollari in Italia. Kim conosce vari cambiavalute a Stone Town dove è possibile effettuare il cambio degli euro in scellini a tassi che sono più convenienti rispetto al doppio cambio euro-dollaro-scellini. Il consiglio, quindi, è: cambiare in Italia un po’ di dollari (soprattutto piccoli tagli da 1,2 e 5 dollari) e cambiare gli euro sul luogo in scellini.
- interazione con la popolazione locale: gli abitanti di Zanzibar sono noti per la loro gentilezza e cortesia. Hanno anche attitudine a trattare con gli occidentali per la storia dell’isola. È decisamente piacevole passare del tempo con loro, soprattutto a Kipepeo che, come è noto, sorge davanti a Jambiani, il villaggio africano a sud est nell’isola. Alcuni parlano bene l’inglese, altri parlottano, ma tutti si fanno capire. In definitiva, il problema della lingua non esiste. In ogni caso, Kim vi capirà e si farà capire perfettamente.
Per una guida molto ampia e comprensiva di viaggio a Zanzibar, vi consigliamo il sito:
http://www.imondonauti.it/.
In definitiva, quello che vi auguriamo è che questo viaggio e questi luoghi vi rimangano nel cuore, così come è successo ad altri e a noi stessi. Non abbiamo la pretesa di pensare che un’esperienza così ci cambi l’esistenza…, ma che si imprima nella memoria, questo si… Poi ce lo confermerete voi stessi.
Ancora, benvenuti.
Kipepeo Lodge – www.kipepeo.it
|
 |
|
|
 |
|
 |